lunedì 10 maggio 2010

Consiglio di Istituto

La prossima seduta del Consiglio di Istituto è convocata per venerdì 14 maggio alle ore 17.
Questo l'ordine del giorno:

    1. lettura ed approvazione verbale seduta precedente
    2. approvazione Conto Consuntivo 2009
    3. seconda modifica programma annuale 2010
    4. telefonia cambiamento gestori
    5. stipula accordo adesione alla “rete LIM Einaudi – ALBA-
    6. annuario studenti a.s. 2009/2010
    7. richieste studenti
    8. Varie ed eventuali

mercoledì 28 aprile 2010

Incontro sul Progetto Dipendenze

In data 16/04/2010 il Dr. Ancona, alla presenza della Dirigenza dell’Istituto, della componente genitori del Consiglio di Istituto, della Commissione Salute e di una rappresentanza del Comitato dei Genitori, ha illustrato le risultanze dell’analisi dei questionari sul “Progetto dipendenze” commissionato dall’Istituto.

Il Comitato dei Genitori, come precedentemente stabilito, riporta ai genitori interessati i punti salienti emersi.

La prima parte dei dati era rivolta ad individuare le caratteristiche del campione oggetto della rilevazione statistica.

Il questionario è stato compilato da 824 studenti (su una popolazione studentesca complessiva di circa 1.000 persone) di cui 415 maschi e 409 femmine, appartenenti a tutte le classi. Il campione è quindi ritenuto sufficientemente rappresentativo.

Le domande contenute nella prima parte del questionario tendono ad individuare le caratteristiche generali del tipo di studente: ad esempio l’appartenere ad una famiglia di tipo classico o allargata, valutare l’ambiente scolastico in modo positivo o meno, provare piacere nel frequentare la scuola o no, ecc…

Queste informazioni servono soprattutto per mettere in rilievo la presenza dei cosiddetti fattori di rischio (insicurezza, insoddisfazione, disagio, rendimento scolastico ecc…), che, normalmente “rendono più vulnerabili” i ragazzi favorendo l’aumento del riscorso a sostanze stupefacenti.

Il quadro generale che emerge da questo primo gruppo di domande è ritenuto, se confrontato con altre realtà analoghe, piuttosto positivo: nel senso che i ragazzi dichiarano una situazione scolastica mediamente positiva e paiono abbastanza determinati e consapevoli. Non sembrano emergere situazioni di disagio numericamente rilevanti.

Questi primi dati, per essere correttamente interpretati, vanno intersecati con altri.

La seconda parte delle domande, infatti, è più mirata sul tema “droghe e relativa percezione/conoscenza del fenomeno”.

Di questa seconda parte di domande se ne riportano solo alcune, in quanto la totalità dei dati di test verrà pubblicata in modo completo non appena terminate tutte le analisi (probabilmente sul sito della scuola).

* Una domanda chiedeva quanto si fosse d’accordo nel distinguere “droghe pesanti” da “droghe leggere” ed il 62% dei ragazzi si è dichiarato d’accordo e solo il 21% no. In realtà, oggi, è opinione comune degli esperti ritenere questa distinzione un “luogo comune” privo di fondamento in quanto anche le cosiddette droghe leggere innanzi tutto inducono dipendenza, ed inoltre possono essere piuttosto pericolose. Si sono citati alcuni esempi di droghe “sintetiche” (le classiche pastiglie che si trovano in locali e discoteche) costituiti da mix di sostanze sempre nuove e diverse e, pertanto, anche difficili da individuare e da prevederne le conseguenze. Molte di queste sostanze di sintesi si trovano facilmente in luoghi accessibili ai ragazzi nonché direttamente su internet.

* Un’altra domanda chiedeva se fosse meno pericoloso il fumo di marijuana rispetto a quello di sigaretta: il 21% ha risposto di sì. Anche questa risposta sembra frutto di opinioni diffuse ma sostanzialmente sbagliate : di qui la necessità di maggiore informazione.

* Si chiedeva poi ai ragazzi di dichiarare se abbiano amici che fanno uso di sostanze: il 55% ha risposto di sì per cannabis e hashish ; il 16% sì per la cocaina ed il 6% per l’eroina (altre percentuali per altre sostanze)

* Il 18% dei ragazzi (cioè 150) ad una successiva domanda risponde di aver fatto uso di cannabis ed a scendere come percentuale di altre sostante.

* Tra coloro che hanno dichiarato di averne fatto uso: il 52% dichiara un uso sporadico, l’11.7% un uso più frequente e poi via via a scendere.

* Tra coloro che dichiarano di non averne mai fatto uso: l’85% asserisce di non aver mai pensato di farne uso, l’8% di averci pensato ed il 7 non sa…

* Si è chiesto se fosse mai stata offerta loro della droga: il 42% ha risposto “sì” ed il 48% ha risposto “no”. Tuttavia il 41% di loro saprebbe dove andare per procurarsela.

Un’altra serie di domande era rivolta a comprendere se la droga sia percepita come una fonte di benessere o di malessere per l’individuo. Emerge per la maggioranza degli intervistati chiaramente una percezione negativa del fenomeno: droga viene associata a dipendenza, malessere, isolamento, solitudine… insomma tutta una serie di valenze negative (questo dato rispecchia sostanzialmente quanto già emerso nei focus group). Tuttavia una minoranza (sono pochi ma non dimentichiamo che ci sono) di ragazzi associa alla droga una situazione di benessere: viene sostanzialmente vissuta come riempitivo del proprio vuoto interiore. Un vuoto che spesso viene riempito con tipologie di dipendenze diverse dalla droga: cellulare, internet, sesso, cibo, lettura, ecc… Tutti fenomeni apparentemente innocui ma che “a dosi elevate” creano situazioni di dipendenza patologica.

L’ultima parte di domande era rivolta a comprendere le loro richieste rispetto a queste tematiche.

E’ emersa una forte richiesta di informazioni che, secondo loro, dovrebbe arrivare sostanzialmente dalla scuola e dalla famiglia (sul tema informazione grande rilevanza ha il ruolo dell’insegnante).

Nel contempo, questi stessi ragazzi che cercano sempre maggiori libertà e autonomia (spesso nel modo sbagliato) invocano un atteggiamento molto restrittivo da parte degli adulti sul tema droghe. Agli adulti, in particolare alla famiglia, chiedono una presa di posizione negativa nei confronti del fenomeno droga: ma che non sia un semplice divieto ma un divieto debitamente spiegato e motivato (di qui la necessità di informazioni anche per i genitori e gli insegnanti affinché non siano impreparati).

Si aspettano sostanzialmente dai genitori molta autorevolezza, fermezza ed esempi positivi: una sorta di “protezione” che comunque lasci spazio alle loro esigenze di fare esperienze e di crescita culturale e morale.

Da tutto ciò è evidente quanto sia importante conoscere il fenomeno per avere (vale anche per genitori e insegnanti) gli strumenti giusti per affrontarlo.

Il Comitato genitori, pensando di interpretare questa esigenza, ha proposto di organizzare una sorta di “corso di formazione” sul tema droghe e dipendenze per i genitori con materiale informativo e possibilità di porre domande direttamente agli esperti.

Ad esempio è stato richiesto di spiegare quali siano i segnali da interpretare nel comportamento dei ragazzi che ci possano far scattare il cosiddetto campanello d’allarme sul problema dipendenza.

Tutto ciò è in corso di organizzazione e Vi faremo sapere quanto prima luogo e date degli incontri.

Per quanto riguarda le informazioni contenute nel presente documento, si sottolinea che sono frutto di appunti presi da “comuni genitori” senza specifiche professionali sul tema in questione e che, pertanto, possono contenere imprecisioni ed interpretazioni opinabili.

Siamo sicuri ci vorrete scusare per questo. Avremo comunque tutti modo di approfondire e chiedere meglio spiegazioni nei futuri incontri.

Vi ringraziamo per l’attenzione.

Un saluto affettuoso

                  Per il Comitato Genitori Newton

                  I genitori presenti:

Leone, Maria, Camille, Monica

giovedì 1 aprile 2010

Incontro del CG con la Dirigente Scolastica

Mercoledì 17 marzo i rappresentanti del Comitato Genitori hanno incontrato la Dirigenza Scolastica in merito al tema del nuovo ordinamento scolastico, per porre le domande emerse nell'ultima riunione del Comitato.
All'incontro hanno partecipato Silvia Quaglino, Marina Cornaglia, Leone Ariemme (in rappresentanza del Comitato Genitori), e la Preside prof.ssa Rosanna Canuto Vaj e il vice Preside prof. Loris Actis Alesina (in rappresentanza della scuola).

Queste in sintesi le risposte ottenute:
  • Il Nuovo Ordinamento non interesserà le attuali classi prime, ma esclusivamente le prime che nasceranno nel prossimo anno scolastico;
  • i nuovi indirizzi scolastici sono gia' pubblicati sul sito ufficiale dell'istituto (clicca qui);
  • le ore di lezione diverranno di 55 minuti e la Scuola si e' gia' attivata presso gli uffici competenti per richiedere gli aggiornamenti degli orari dei trasporti;
  • le future seconde avranno l'orario suddiviso su 5 giorni, per le altre classi non ci saranno cambiamenti;
  • infine, nel ricevere la lettera approvata nella riunione del Comitato con la quale ci si lamentava degli aumenti del contributo di iscrizione, la Dirigenza ci ha illustrato le difficolta' economiche dovute ai tagli del Governo ed ha spiegato che queste risorse servono per garantire la qualita' dell'offerta formativa che il "nostro" Liceo fornisce.
Il Comitato Genitori ringrazia la Dirigenza Scolastica per la cortesia e la disponibilità dimostrata.

per il Comitato Genitori
Leone Ariemme (Presidente)

mercoledì 17 febbraio 2010

Convocazione Comitato Genitori Newton

Gentili genitori,

Vi comunichiamo che è convocato l'incontro del Comitato Genitori del Liceo Newton per il giorno
VENERDI' 26 FEBBRAIO alle ORE 20,30 presso la sede del Liceo.

L'ordine del giorno è il seguente:

  • Progetto dipendenze: incontro con il responsabile prof. Bonfante
  • Viaggi d'istruzione: proposte
  • Aumento contributo di iscrizione
  • Varie ed eventuali

Vista la cortese disponibilità personale del Professore Bonfante ad essere presente per illustrare ai genitori il contenuto e le modalità di svolgimento del Progetto Dipendenze, sarebbe bello ringraziarlo con una presenza consistente e puntuale:-)

Vi aspettiamo numerosi...

PER IL COMITATO GENITORI
Il Presidente (Leone Ariemme)
Le Vicepresidenti (Marina Cornaglia e Patrizia Azzoni)

mercoledì 20 gennaio 2010

L'incontro del Comitato Genitori con la dirigenza del Newton

Il 15 dicembre scorso il Comitato Genitori è stato ricevuto dal Vice Preside, Prof. Actis, che con la ormai consueta gentilezza e pazienza si è reso disponibile ad esaminare insieme alcuni temi emersi nell’incontro del 20 novembre (il verbale è pubblicato sul blog).

Ripercorrendo i punti proprio di quel verbale, si sono toccati i seguenti argomenti:


CORSI DI RECUPERO

Le perplessità che sono state esposte trovano sostanzialmente conferma anche presso la dirigenza, del resto se ne era già discusso abbondantemente al termine dello scorso anno scolastico. L’idea, avanzata dal Comitato, di effettuare una sorta di tutoraggio da parte dei ragazzi che non sono coinvolti nel corso di recupero verso i loro compagni, oppure di effettuare per gli stessi dei corsi di approfondimento nelle stesse ore del corso di recupero, era già stata sperimentata in passato con scarso successo. Il problema fondamentale è che per la buona riuscita, il corso deve coinvolgere un numero limitato di persone, quindi per attuare i cosiddetti gruppi di lavoro occorrerebbero locali aggiuntivi, che, invece, non esistono. Inoltre, quest’anno ancora non vi è certezza della possibilità di realizzazione dei corsi perché, al momento attuale, non vi sono fondi sufficienti per la loro realizzazione. Data quindi per assodata l’obbligatorietà dei corsi di recupero ma soprattutto l’opportunità di farli, dal confronto con la Dirigenza è emerso che tutte le proposte pensate in seno al Comitato genitori in qualche modo sono già state valutate/sperimentate.

CREDITI FORMATIVI

Il Prof. Actis ci ha spiegato che il meccanismo di attribuzione dei crediti formativi segue regole precise stabilite dal ministero e che, effettivamente, può essere, in alcuni casi particolari (ragazzi con medie molto alte) “penalizzante” perché non consente l’attribuzione del credito. Tuttavia ci ha altresì assicurato che in questi casi la valutazione degli insegnanti tiene conto, anche se in modo informale, di questi crediti formativi che contribuiscono al giudizio complessivo sullo studente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Per quanto concerne l’uniformità dei criteri di valutazione il discorso è molto complesso in quanto attiene alla sfera di giudizio personale di ogni docente che, ovviamente, ha una propria percezione della preparazione degli studenti che può essere diversa da quella del proprio collega. La direzione è comunque sensibile all’argomento tanto è che la Dirigente cura personalmente questo aspetto, proponendo ai docenti corsi, verificando le prove degli studenti e monitorando costantemente la situazione.

VIAGGI DI ISTRUZIONE

Il Prof. Actis ci ha spiegato nuovamente le enormi difficoltà organizzative legate alle gite (soprattutto quelle di più giorni).

Ci ha assicurato, comunque, che fin dal primo consiglio di classe, viene presentata una rosa di possibili mete e che, salvo casi eccezionali di cambiamento all’ultimo minuto, alcuni giorni prima (6-7) viene fornito ai genitori il programma dettagliato dell’uscita con tutti i riferimenti necessari.

VARIE ED EVENTUALI

Si era chiesto di conoscere come è organizzato il “recupero” dei 10 minuti di differenza tra il modulo di 50 e l’ora piena. Ci è stato spiegato che non esiste una regola generale e che le modalità di utilizzo di questo tempo viene deciso dal consiglio di classe. Normalmente queste ore vengono dedicate in parte per le sostituzioni degli insegnanti assenti, in parte per la gestione delle uscite (gite di un giorno o più) e in alcune classi anche a completamento dell’orario (quelle che non raggiungono le 30 ore). In prospettiva, però, con l’applicazione della recente riforma Gelmini, saranno forse rivisti i tempi dei cosiddetti moduli e non è escluso che si torni alle ore di 60 minuti. Ad oggi, tuttavia, non si ha alcuna certezza in merito.

PROGETTO DIPENDENZE

I rappresentanti dei genitori eletti nel Comitato dei genitori giudicano molto positivamente l'iniziativa della scuola di sensibilizzazione dei nostri figli sugli aspetti negativi di tutte le
forme di dipendenza.
Ogni iniziativa intrapresa, tendente a formare la futura persona adulta consapevole del proprio essere e prima attrice delle proprie scelte decisionali, scevra da ansie prestazionali e di imitazione, non puo' che essere in linea con lo scopo educativo, proprio, del "mestiere" di genitori e maestri.

Pertanto ringraziamo quanti, dirigenti e insegnanti, si sono adoperati per la realizzazione di tale progetto. Da parte nostra ci rendiamo disponibili per una collaborazione, formazione, verifica
eventuale dei risultati.
Con il prof. Actis, proprio nell'ottica condivisa della collaborazione, abbiamo deciso di effettuare un'incontro tra i rappresentanti dei genitori e coloro che si occupano di tale progetto.

Ringraziamo vivamente il Prof. Actis del tempo dedicatoci e delle preziose indicazioni fornite.

IL COMITATO DEI GENITORI DEL LICEO NEWTON

martedì 1 dicembre 2009

Il "Progetto Dipendenze"

Sabato 28 novembre, presso l'aula magna del liceo, la società ADR ha presentato il progetto "Il paradosso delle dipendenze nell'età dell'indipendenza".
La presentazione, su proposta del Consiglio di Istituto, era rivolta ai rappresentanti di classe delle componenti studenti e genitori.
Il dettaglio del progetto è scaricabile dalla sezione "File" del sito del Comitato Genitori, raggiungibile cliccando qui.

Il progetto, avviato su indicazione del precedente Consiglio di Istituto, ha per ora coinvolto un numero limitato di studenti nei "Focus Group", che diverranno a loro volta "facilitatori" nel successivo percorso formativo.

E' doveroso dire che la presentazione (poco convincente, a nostro avviso, rispetto alle potenzialità del progetto) ha sollevato alcune perplessità sia tra i genitori che tra gli studenti presenti: parte di queste perplessità vanno di certo attribuite ad una comunicazione non capillare ed imprecisa all'interno della scuola: a questo si aggiunga che, nel Consiglio di Istituto precedente, quando è nato il percorso di questo progetto, la componente studenti era assente.

Nella prossima seduta del Consiglio di Istituto sarà posta all'ordine del giorno l'approvazione della delibera di spesa relativa al progetto (5.400 euro +IVA).

E' utile quindi, sulla base del documento che rendiamo disponibile, che le perplessità dei genitori vengano portate alla luce (come commento a questo post, o con un dialogo sulla mailing list del Comitato Genitori) per consentire al Consiglio di Istituto di chiarire gli aspetti che, nel progetto, risultano più critici o meno convincenti (ad esempio, la partecipazione "volontaria" degli studenti, che rischia di selezionare già in partenza gli studenti più convinti ed informati rispetto agli studenti che avrebbero maggior bisogno di "acquisire consapevolezza" sul problema).

Comitato genitori - verbale dell'incontro del 20/11/2009

Alla riunione, che ha registrato una buona partecipazione di genitori, erano presenti anche genitori di studenti del primo anno: in particolare per questi ultimi il Presidente uscente ha illustrato brevemente la composizione e la funzione del Comitato, nonché la sua (brevissima) storia. Sono stati ripresi a grandi i linee i principali temi trattati l’anno precedente, come previsto anche da un punto all’ordine del giorno. In particolare, si è espresso vivo apprezzamento per il rinnovo ormai imminente dei personal computer in dotazione al laboratorio multimediale del classico, giudicando positivamente la scelta di ricorrere al leasing piuttosto che all’acquisto.

Si è poi passati a trattare i seguenti punti all’ordine del giorno:

Elezione del Presidente e Vice Presidente

Come previsto dallo Statuto del Comitato, ogni anno si procede con il rinnovo delle cariche.

E’ stato riconfermato Presidente Leone Ariemme, mentre sono state elette Vice Presidente Marina Cornaglia e Patrizia Azzoni.

Un vivo ringraziamento ad Annamaria Memmo che lascia l’incarico di Vicepresidente, egregiamente svolto lo scorso anno, per incompatibilità con la carica di membro del Consiglio di Istituto: auguri ad Anna per il suo nuovo impegno.

Corsi di recupero

Partendo dall’analisi già effettuata l’anno scorso (si veda in proposito il relativo verbale) nel Comitato genitori permangono due convinzioni: da un lato la necessità di effettuare corsi di recupero, dall’altra forti perplessità sulla loro efficacia. A questo proposito è stato spiegato ai genitori presenti il fenomeno dell’assenteismo pregando di sensibilizzare le famiglie sul tema in sede di Consiglio di Classe.

Un altro aspetto emerso è che i corsi, così come impostati, dividono un pochino gli studenti: mentre alcuni cercano di rimediare alle loro lacune, gli altri che non sono coinvolti nel corso di recupero potrebbero interpretare quei giorni come una piccola vacanza. Premesso che i corsi non possono essere resi obbligatori anche per questi ultimi studenti, tuttavia potrebbe essere un interessante esperimento il loro coinvolgimento in una sorta di “lavoro di gruppo”. In sostanza gli studenti più preparati potrebbero fungere da tutor dei propri compagni, sempre che questo sia giudicato utile e fattibile da parte degli insegnanti. A nostro avviso, questa impostazione, oltre che impegnare le “ore buche” di coloro che non sono tenuti a frequentare il corso, costituirebbe una reale applicazione di valori (solidarietà, disponibilità, impegno sociale, ecc..) fortemente trasmessi sia dalle famiglie che dall’Istituto scolastico. Questo tipo di impegno potrebbe, eventualmente, essere valutato anche per l’attribuzione di crediti formativi o comunque sia costituirebbe una fonte di auto gratificazione per i più preparati e li metterebbe nella condizione di acquisire o migliorare, se già possiedono questa qualità, la propria capacità di trasferimento dell’informazione (cosa ben diversa dall’aver acquisito i concetti) che nel mondo d’oggi risulta assai importante.

In sostanza il Comitato chiede alla Dirigenza se l’idea possa essere accolta e sperimentata nelle classi e, in caso di risposta affermativa, di invitare i professori coordinatori a farsi portavoce dell’iniziativa spiegandone le ragioni ed i vantaggi che ne possono derivare per tutti (studenti assistiti e assistenti).

Modalità di attribuzione dei crediti formativi

Si è discusso sul fatto che l’attuale meccanismo di calcolo ed attribuzione dei crediti formativi “penalizza” coloro che hanno risultati scolastici eccellenti e che, quindi, si collocano già al massimo della banda di oscillazione dei punti di credito scolastico.

Tuttavia, sia perché il tema è già stato trattato in Consiglio di Istituto, sia perché tocca (purtroppo) un numero molto limitato di studenti, non si ritiene di approfondire ulteriormente la discussione con la Dirigenza.

Ciò che invece è emerso, collegato a questo discorso, è che sembra esserci abbastanza disparità nell’utilizzo della gamma dei voti da parte di insegnanti appartenenti allo stesso dipartimento. Il Comitato chiede quindi che la Dirigenza inviti gli insegnanti appartenenti allo stesso dipartimento ad uniformare il più possibile i criteri di valutazione, affinché non vi siano classi del triennio “penalizzate” ad esempio nell’attribuzione dei crediti scolastici.

Viaggi d'istruzione

Soprattutto per quanto riguarda le gite di più giorni con mete all’estero, l’anno scorso era stato espressamente richiesto di avere comunicazione fin dal primo consiglio di classe circa le uscite previste: tempi, modalità, motivazioni della scelta delle mete e magari anche costi…

Parrebbe, però, che ciò sia avvenuto in poche classi.

Ancora una volta, l’invito ai Professori incaricati di comunicare alle famiglie il più tempestivamente possibile tutti i suddetti aspetti, esplicitando il progetto didattico-culturale che induce alla scelta di una meta piuttosto che un’altra.

Inoltre, compatibilmente con il programma scolastico e proprio per approfondire il medesimo, il Comitato suggerisce di organizzare più uscite sul territorio piemontese. Quest’ultimo, infatti, offre innumerevoli spunti di approfondimento sia su temi scientifici (energie rinnovabili e non, trattamento dei rifiuti, impianti industriali, ecc..) che umanistici (varie mostre su temi specifici temporanee o permanenti).

Anche se forse sono meno gradite agli studenti perché peccano un po’ nell’aspetto ludico, i vantaggi di questo tipo di uscite sono notevoli: maggior conoscenza del territorio nei suoi aspetti ambientali, produttivi e culturali; maggior consapevolezza di realtà che spesso non sono visibili dal “pianeta scuola” e, perché no, costi abbastanza contenuti.

Il Comitato presenterà alla Direzione un elenco di uscite che rispondano ai requisiti suddetti.

Infine, si è espresso apprezzamento per la gita di “socializzazione” effettuata da alcune prime classi nell’ambito del progetto ‘accoglienza’: un’iniziativa da ripetere!


Comunicazione scuola famiglie

Anche quest’anno, sia per la comunicazione del giorno delle elezioni, sia per la convocazione dei consigli di classe, il sistema degli SMS e delle mail ha avuto qualche falla in quanto non tutti sono stati avvisati correttamente.

Il Comitato sensibilizzerà la Dirigenza Scolastica sulla necessità di una più efficiente comunicazione bidirezionale tra scuola e famiglie, anche in attuazione degli articoli 11, 13 e 14 del Regolamento di Istituto approvato nel novembre 2008 dal precedente Consiglio di Istituto.

Si richiama l’attenzione dell’Istituto sul tema della bigenitorialità: in tema di comunicazione verso le famiglie si dovrebbe porre in essere la ratio della nuova normativa vigente che, nel caso di genitori separati, richiede le firme di entrambi.


Laboratori

Come anticipato in apertura ci si rallegra per l’ammodernamento ormai prossimo del laboratorio multimediale, nonché dei recenti investimenti sui laboratori di lingua (lavagne interattive).

Riprendendo un po’ le fila di quanto già discusso l’anno scorso con il Vice Preside, il Comitato auspica un uso intenso e costante dei laboratori, che contribuiscono, insieme all’elevato profilo dei docenti, al raggiungimento dei livelli di eccellenza a cui tende il Liceo Newton.

E’ assolutamente corretto che i laboratori costituiscano uno degli elementi su cui l’istituto punta nella fase di promozione con gli studenti dell’ultimo anno delle scuole primarie di secondo grado, ma occorre poi, successivamente, non tradire le aspettative di coloro che si sono iscritti magari anche attirati da questo tipo di esperienza (lezione in laboratorio).


Varie eventuali

Alcuni genitori presenti hanno chiesto spiegazioni circa il “recupero” del tempo differenziale tra l’ora di 60 minuti e l’ora “scolastica” di 50 minuti.

Alcuni docenti (sommando i vari 10 minuti) svolgono lezioni supplementari il sabato mattina, altri hanno impostato una 6^ ora in alcune giornate al termine delle “lezioni ordinarie” per effettuare le interrogazioni, ecc…

Si vorrebbe conoscere meglio come è normato questo “recupero”: esiste effettivamente una regola da applicare o è a discrezione dell’insegnante come e se effettuare il recupero dei 10 minuti in meno di lezione per ogni ora d’insegnamento?

Il Comitato Genitori Newton ringrazia la Dirigenza scolastica per l’utilizzo dei locali e la disponibilità del personale non docente.

La prossima riunione verrà convocata verso la fine del mese di gennaio 2010.

PRESIDENTE: Leone Ariemme

VICE PRESIDENTE: Marina Cornaglia e Patrizia Azzoni

SEGRETARIO: Monica Sappa