Riceviamo e pubblichiamo:
La domanda non è retorica: come genitori impegnati nella scuola, ma soprattutto come cittadini di questo paese, abbiamo il dovere di essere attenti, di capire cosa accade, di difendere i valori comuni.
Ed allora non possiamo rimanere nè indifferenti nè inerti di fronte all'attacco che i ministri Tremonti e Gelmini portano alla scuola pubblica italiana con il decreto legge n.137 del 1° settembre 2008.
Che è pieno di tante cosine che sembrano graziose, che evocano anche cose antiche e piacevoli, un po' gozzaniane ed un po' deamicisiane...i voti come una volta, il maestro di Vigevano, la maestrina dalla penna rossa...la scuola solo al mattino...che bello, ci manca solo il buon Garrone...
Già, ma in realtà questi articoli sembrano scritti da Franti, e fanno alla scuola elementare italiana - una delle MlGLIORI in Europa, ad oggi - lo stesso bene che farebbe un sasso lanciato in una vetrata.
E vi spiego perchè per me questo decreto è da avversare.
Sul metodo: ne penso tutto il male possibile. Operare interventi sostanziali sulla scuola per decreto legge, senza neppure ipotizzare un confronto preventivo in Parlamento, è una modalità "autoritaria" che è nel DNA di questo governo, piace molto al popolino che non sopporta più i tempi e le procedure della democrazia, ma io personalmente continuo a ritenere inaccettabile (e penso non cambierò mai idea al riguardo).
Sul merito: c'è un po' di "fuffa" (Cittadinanza e Costituzione in cosa dovrebbe differenziarsi da quanto affrontabile in "Storia ed Educazione Civica"?), un po' di restaurazione che piace anch'essa - tanto - al popolo (il ritorno al voto! che bello! il numero è chiaro, nitido, non come quei giudizi che si fa una fatica terribile a leggere ed interpretare. ..), e, secondo me, la cosa peggiore è il ritorno al maestro unico.
Spacciato, nelle interviste del Ministro, per una scelta ANCHE dal contenuto pedagogico (ove si sostiene la opportunità di tornare al "riferimento unico" per i bambini), è assolutamente evidente che lo scopo primario (e probabilmente unico) è la riduzione dei costi, partendo dal taglio di decine di migliaia di insegnanti ottenuto - da qui al 2012 - con il blocco del turnover, e con la riduzione (art.4) a sole 24 ore di insegnamento settimanale.
Una scuola con meno insegnanti, meno specializzati e con meno ore di lezione per i bambini, è sicuramente una scuola destinata a diventare peggiore: non vedo come potrebbe essere altrimenti, anche se in questo paese ultimamente ci sforziamo oltre ogni logica per credere alle favole.
Il tempo pieno lascerà presumibilmente il posto ad un doposcuola "assistenziale" , svuotato di contenuti: un caro, vecchio parcheggio di bambini.
E' dunque una proposta, a mio avviso, fortemente ideologica e autoritaria: prima ancora di rigettarla, sarebbe opportuno creare un fortissimo movimento (docenti/genitori) che costringa perlomeno il governo a confrontarla con "il resto del paese", anzichè imporla a colpi di decreto: la scuola pubblica appartiene alla storia ed ai cittadini di questo paese, non è cosa privata di chi "legittimamente" governa e usa la legittimità per devastare la legalità, come dice Gustavo Zagrebelsky.
Non dimentichiamo che resta, sullo sfondo a mo' di spada di Damocle, il disegno di legge della deputata Gelmini (presentato quando non era ancora assurta sorprendentemente al trono di Viale Trastevere) che intende proseguire il percorso di privatizzazione delle scuole trasformandole in fondazioni, con la mutazione genetica dei consigli di circolo e di istituto in consigli di amministrazione, con conseguente riduzione ai minimi termini della presenza di genitori e studenti (un po' ce la meritiamo, visto l'uso deprimente che abbiamo fatto degli strumenti di partecipazione conquistati qualche generazione fa ed elegantemente ignorati dalla grandissima maggioranza dei genitori "moderni").
L'idea è davvero brillante: le scuole devono diventare soggetti interamente privati (incontrollabili, liberi dall'orribile "morsa centralista") con i soldi pubblici. E' il nuovo capitalismo codardo che avanza, il liberismo ipocrita: come per la vicenda Alitalia, "Stato" e "pubblico" sono sinonimi di condivisione collettiva delle perdite e dei costi, ma al contempo il potere decisionale si restringe e si concentra sempre più nelle mani di pochi, intoccabili soggetti sordi ad ogni richiamo ed ogni regola che non si concili con gli interessi di casta.
Possiamo davvero accettarlo, e restare ancora ciechi, muti e sordi di fronte a quello che accade?
Grazie per l'attenzione.
Marco Zanette.
venerdì 5 settembre 2008
Anche se "non ci siamo più", possiamo assistere inerti alla distruzione della scuola elementare pubblica italiana?
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lunedì 16 giugno 2008
La nuova succursale del Newton
Sul sito del liceo sono stati pubblicati gli atti relativi alla fase autorizzativa per il progetto di costruzione della nuova succursale del Newton, che dovrebbe risolvere l'annoso problema della carenza di aule per gli istituti superiori sul territorio chivassese.
Torneremo presto sull'argomento.
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09:21
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Etichette: nuova sede
Consiglio di Istituto del 4 giugno 2008
Di seguito, alcuni degli argomenti trattati nel corso della seduta.
Corsi di recupero.
Con i fondi disponibili, l’istituto riuscirà a far fronte ai corsi di recupero per due materie fondamentali per ogni classe: per le altre materie, si demanderà alle famiglie il percorso necessario per il recupero.
Nella lettera ai genitori dopo gli scrutini, saranno consigliate le misure opportune.
Revisione del Regolamento di Istituto
Come già rilevato nel corso della precedente riunione del Consiglio di Istituto, è necessario provvedere alla revisione del Regolamento di Istituto per adeguarlo alle modifiche normative degli ultimi anni.
A tale scopo è stata costituita una apposita Commissione per la Revisione del Regolamento nell’ambito del Consiglio di Istituto, costituita da tre membri (uno per ogni componente).
La bozza del nuovo Regolamento dovrà essere predisposta dalla Commissione entro la data del 30 giugno, in modo da poter essere approvata nella prossima riunione del Consiglio di Istituto (per poter essere reso disponibile alle famiglie per il prossimo anno scolastico, deve essere stampato entro il 15/7/2008).
La componente studenti ha richiesto al Consiglio di Istituto un contributo per coprire parte delle spese relative alla festa di fine anno.
Dopo gli interventi di alcuni consiglieri sull’argomento, il Consiglio di Istituto concorda sulla copertura delle spese relative a bevande ed alimenti (circa 200-300 €).
I genitori hanno stigmatizzato le notizie contraddittorie fornite dal sito dell’Istituto durante la giornata del 28 maggio (caratterizzata da forti eventi alluvionali nella Provincia di Torino, e dalla decisione del Prefetto di chiudere tutte le scuole della Provincia il giorno successivo).
La Dirigenza ha spiegato che il sito, che riportava inizialmente la notizia della chiusura, ha dovuto pubblicare la notizia che la scuola era aperta in seguito alle rimostranze dell’Amministrazione Comunale, poiché nel pomeriggio il Sindaco non aveva ancora deciso se emettere o meno l’ordinanza che recepiva la decisione prefettizia. L’ordinanza è stata poi emessa e comunicata alla Dirigente solo dopo le ore 21.
Sull’argomento si è aperto un nutrito dibattito, dove i rappresentanti della componente docenti hanno espresso il loro punto di vista sia sul contenuto che sulle modalità dell'intervento dei genitori.
Il dibattito si è concluso con l’auspicio dei consiglieri di tutte le componenti ad un atteggiamento di tutti più disponibile al dialogo ed al confronto, per consentire di affrontare i temi di interesse comune.
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09:10
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lunedì 19 maggio 2008
Questionario sul bullismo - presentazione dei risultati
Riceviamo e pubblichiamo:
"Si comunica con la presente che in data 31 maggio 2008, alle ore 10:30 si terrà presso l’Aula Magna del Liceo (via Paleologi, 22 a) l’incontro di restituzione relativo ai risultati della somministrazione dei questionari sul bullismo, avvenuta nel mese di maggio 2008.
Relatore della giornata, che terminerà entro le ore 13, sarà il Dr. Mario Ancona, Psichiatra e Psicoterapeuta, nonché Presidente dell’Associazione ADR (Analisi delle Dinamiche Relazionali), che ha effettuato l’analisi dei dati raccolti presso il nostro istituto.
Considerata l’importanza del fenomeno nel contesto della scuola italiana, si invitano caldamente le famiglie, gli allievi, gli insegnanti e il personale non docente della scuola a partecipare all’incontro, che prevede, oltre a un inquadramento generale del fenomeno bullismo e alla lettura e all’analisi dei dati emersi, uno spazio dedicato alla discussione che vorrebbe coinvolgere in modo propositivo e costruttivo le diverse componenti che afferiscono al Liceo Newton, nell’ottica di costruire, nel modo il più possibile condiviso, le possibili azioni preventive del futuro.
Per quanto riguarda gli allievi del triennio, impegnati nel regolare svolgimento delle lezioni, si richiede obbligatoriamente la presenza dei rappresentanti di classe per il 31/5 (ad eccezione degli allievi dell’ultimo anno, che potranno scegliere se partecipare o meno, considerata l’imminenza dell’Esame di stato e gli oneri a esso connessi). Sarebbe comunque altamente auspicabile che partecipassero all’incontro tutti i rappresentanti di classe e i docenti Coordinatori delle singole classi e dei Dipartimenti.
Grazie per la collaborazione
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROF.SSA ROSANNA CANUTO VAJ"
L'iniziativa in oggetto è nata da un confronto sul tema del bullismo in Consiglio di Istituto, promosso dalla componente genitori: Vi invitiamo dunque a partecipare numerosi a questo momento di confronto e di conoscenza, estremamente utile per comprendere come il fenomeno sia vissuto e percepito dai nostri ragazzi.
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09:59
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giovedì 15 maggio 2008
Ghiaccio bollente
Ci è stato concesso ieri, 14 maggio, ed era la prima volta "a memoria di Newton" che ciò accadeva.
Beh, l'accoglienza non è stata delle migliori. Il tentativo di porre alcune questioni di carattere generale attraverso alcune slide ha provocato, in modo imprevisto, una sorta di rivolta dei Ciompi che aveva molto il sapore di ribellione preconcetta verso una presunta colpa di "lesa maestà".
Vedere una platea di decine di professori laureati abbandonarsi all'aggressività non è particolarmente piacevole.
Poi, tutto è tornato nei binari di un confronto civile. Per fortuna.
Ma siamo stati molto contenti che i nostri figli, a vedere l'inizio di quel confronto, non ci fossero.
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16:17
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Etichette: Debiti formativi
mercoledì 12 marzo 2008
Sommersi dai debiti (formativi)/2
A leggere questi dati c'è da rabbrividire.
Il 70% dei ragazzi delle superiori ha in media quattro insufficienze (quindi il Newton, dove il numero di studenti cha ha almeno 4 insufficienze è il 63%, è ahimè in media nazionale visto che la percentuale per gli scientifici è 61,9 e 57,6 per i classici).
E' un dato preoccupante, che porta ad interrogarsi a fondo sulla situazione della scuola italiana.
Su questa mailing list nazionale dei Comitati Genitori si sta sviluppando un interessante dibattito al riguardo, vi consigliamo di iscrivervi...
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11:23
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venerdì 7 marzo 2008
Vandalismo e bullismo: iniziamo a parlarne
Dopo gli episodi di vandalismo registrati a novembre dello scorso anno (ne abbiamo parlato in occasione del Consiglio di Istituto del 27 novembre 2007, qui il resoconto) e dopo la redazione e la approvazione, da parte di tutte le componenti del Consiglio di Istituto del Manifesto contro il vandalismo, nell'ultimo Consiglio di Istituto del 15 febbraio 2008 (qui il resoconto) si è deciso di attivare una commissione ristretta di lavoro per decidere come affrontare l'argomento, con l'obiettivo di coinvolgere sullo stesso tutti i livelli di rappresentanza delle tre componenti (docenti, genitori, studenti) presenti nella scuola.
La commissione (composta dalla Dirigente Scolastica, dal Presidente del Consiglio di Istituto, da un rappresentante degli studenti e dalla docente referente della Commissione Salute) si è riunita mercoledì 5 marzo alle ore 18.30 presso il liceo (era assente il rappresentante degli studenti, era presente un Consigliere della componente Genitori).
Si è discusso brevemente sui temi del vandalismo (registrando il fatto che dopo gli eventi di novembre non si sono più verificati eventi significativi) e del bullismo (che al Newton sembra un fenomeno fortunatamente assente), evidenziando il fatto che si tratta di argomenti profondamente diversi sia in termini di analisi che di approccio operativo.
La prof. Bo, referente della Commissione Salute, ha evidenziato il forte interesse dei ragazzi verso il tema della integrazione scolastica, più che una preoccupazione sui temi in oggetto.
Si è proposto il seguente percorso operativo:
- a breve, un incontro della Componente Genitori in Consiglio di Istituto con i genitori Rappresentanti di Classe per discutere insieme il Manifesto sul vandalismo e recepire la percezione dei genitori al riguardo, oltrechè la loro opinione sul tema del bullismo;
- per quanto riguarda il coinvolgimento dei docenti e degli studenti, si ritiene utile il coinvolgimento degli stessi sulla compilazione di un questionario sul bullismo predisposto dalla Associazione ADR (qui il link alla pagina relativa all'indagine sul bullismo), con conseguente discussione pubblica (indicativamente un sabato mattina, per consentire la massima presenza di docenti, studenti e genitori) dei risultati specifici relativi alla realtà del Newton, e del confronto con la realtà emersa dall'indagine su altri istituti della Provincia di Torino.
Inoltre, a ottobre, il Ministero ha sottoscritto un protocollo di intesa sul bullismo con le più rappresentative associazione dei genitori presenti a livello nazionale, che ha portato alla presentazione di progetti specifici a livello nazionale che produrranno effetti locali (con progetti e finanziamenti) nei prossimi anni (a titolo di esempio, ecco qui il link al progetto presentato dalla Associazione Genitori e Scuola).
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10:01
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Etichette: bullismo, vandalismo