La prima riunione del Comitato Genitori del Newton (dopo quella costitutiva) è indetta per
venerdì 20 marzo alle ore 17,30
presso l'Aula Magna del liceo.
martedì 17 marzo 2009
Riunione del Comitato Genitori
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martedì 3 marzo 2009
Lo statuto del Comitato Genitori del Newton
Art. 1 – COSTITUZIONE DEL COMITATO
Il Comitato Genitori del Liceo Newton di Chivasso viene costituito ai sensi dell’art. 15 comma 2 del DL 297/94.
Esso ha struttura democratica ed è indipendente da ogni movimento politico e confessionale.
Art. 2 – FINALITA’ DEL COMITATO
Il Comitato non persegue fini di lucro e gli iscritti svolgono la loro attività in modo volontario, libero e gratuito.
Esso nasce per informare, aggregare e rappresentare i genitori nei confronti degli organismi scolastici, dell’Amministrazione Comunale e delle Istituzioni Pubbliche. Propone agli stessi iniziative e pareri inerenti la scuola e il territorio.
Si prefigge di:
1. favorire la più ampia collaborazione tra scuola e famiglia nel rispetto reciproco del ruolo di ciascun componente.
2. promuovere incontri, conferenze, dibattiti e ogni altra iniziativa che sia di aiuto ai genitori per il migliore sviluppo della loro personalità e di quella dei loro figli.
3. Fornire aiuto e consulenza ai genitori eletti negli organi collegiali della scuola, affinché si sentano sostenuti ed incoraggiati nell’assolvimento dei loro compiti.
ART. 3 – COMPONENTI DEL COMITATO
Possono aderire al comitato tutti i genitori, o coloro che legalmente ne facciano le veci, i cui figli siano iscritti nelle scuole dell’Istituto, previa accettazione del presente Statuto.
ART. 4 – ORGANIZZAZIONE INTERNA DEL COMITATO
Il Comitato Genitori elegge:
· il Presidente;
· Uno o più Vice Presidenti;.
· il Segretario.
Il Presidente ha il compito di convocare le riunioni del Comitato Genitori, di presiederle, di assicurarne il regolare funzionamento e di rappresentare il Comitato presso gli altri organismi.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente e lo coadiuva nello svolgimento del suo incarico.
Essi durano in carica un anno e sono rieleggibili.
Il Segretario – che viene nominato in ogni seduta dal Presidente - ha il compito di redigere il verbale delle riunioni del Comitato.
Le cariche di Presidente e Vice Presidente sono incompatibili con quella di componente del Consiglio d’Istituto.
ART. 5 – MODALITA’ DI CONVOCAZIONE E SVOLGIMENTO DELLE SEDUTE
Il Comitato si riunisce:
· su convocazione del Presidente;
· su richiesta di almeno ¼ (un quarto) dei rappresentanti di classe eletti;
· su richiesta dei genitori membri del Consiglio d’Istituto.
La convocazione è resa nota mediante gli alunni e/o avviso pubblico esposto nelle bacheche e nel sito della scuola.
Alle riunioni sono ammessi tutti i genitori, il Dirigente Scolastico, il personale docente e non docente, le autorità comunali e gli esperti.
Dovrà essere convocata almeno una riunione l’anno per il rinnovo delle cariche elettive.
Il Comitato delibera a maggioranza dei genitori presenti.
Il verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, è protocollato in segreteria.
Art. 6 RINNOVO DEGLI ORGANI DEL COMITATO
Gli organi del Comitato Genitori vengono rinnovati ogni anno scolastico, entro la fine di dicembre. Le adesioni si ritengono confermate salvo esplicita revoca o decadenza dei requisiti.
ART. 7 MODIFICHE STATUTARIE
Il presente Statuto potrà essere modificato dal Comitato Genitori, previo inserimento nell’Ordine del Giorno, con il consenso di almeno 2/3 (due terzi) dei genitori presenti alla relativa seduta.
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lunedì 2 marzo 2009
E' nato il Comitato Genitori del Newton!
I componenti del Consiglio di Istituto hanno aperto l'incontro raccontando cos'è ed a cosa serve il Comitato Genitori, previsto dai decreti delegati del 1974 e riconfermato dal Testo Unico del 1997.
L'assemblea ha approvato all'unanimità la proposta di costituzione del Comitato.
Si è provveduto poi (con la votazione dei soli rappresentanti di classe) ad esaminare e votare la proposta di Statuto (il cui testo integrale pubblicheremo in un prossimo post), approvata con un solo genitore astenuto.
All'unanimità, sono stati poi votati i genitori candidatisi ai ruoli di Presidenza e Vicepresidenza:
- Leone Ariemme (Presidente);
- AnnaMaria Memmo (Vicepresidente);
- Renza Casa (Vicepresidente).
In seguito, si è aperta una discussione partecipata e vivace sul tema dell'occupazione di novembre, sulla lettera pubblica inviata al riguardo dalla Componente Genitori del CdI e sul cinque di condotta.
I componenti del CdI hanno infine spiegato all'Assemblea il motivo del proprio assenso all'aumento del Contributo di Iscrizione, deliberato nell'ultima seduta del Consiglio.
La necessità di lasciare libera l'Aula Magna entro le 19 ha impedito di affrontare un altro degli argomenti proposti (la bigenitorialità)...ma ci saranno presto altre occasioni per ritrovarsi, la strada del Comitato è appena iniziata!
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giovedì 19 febbraio 2009
Il Darwin di Rivoli e le promesse del Ministro: la solita storia italiana?
Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Genitori e Studenti del Liceo Darwin di Rivoli:
Buongiorno,
sono trascorsi ormai quasi tre mesi dalla tragedia che ha colpito il Liceo Darwin di Rivoli e, a parte l'iniziale eco a livello nazionale, si ha la sensazione che l'attenzione sulla vicenda tenda ad allentarsi e ad annebbiarsi. L'opinione pubblica infatti immagina che con il rientro di 17 classi su 43 al mattino (avvenuto il 7 gennaio presso il ex plesso Scuola Media LEVI) e il futuro previsto rientro ad inizio maggio presso i locali del Seminario, tutto sia risolto.
Così non è, e anche e non solo allo scopo di riportare l'attenzione sul disagio che studenti, corpo docente e famiglie stanno vivendo si è costituito il COMITATO Studenti e Genitori Liceo Scientifico Charles Darwin Rivoli.
Uno dei primi atti pratici che il Comitato ha pensato di fare è di scrivere una lettera aperta al Ministro dell'Istruzione Dott.ssa Maria Stella Gelmini che vi chiedo di pubblicare onde poter dare tutta la visibilità possibile a quanto richiesto.
Sicuro dell'attenzione che vorrete riservare a questa nostra mail e, nell'attesa di un vostro riscontro, saluto distintamente.
Resto ovviamente a disposizione per qualsivoglia chiarimento/necessità e ringrazio anticipatamente.
Comitato Studenti e Genitori Liceo Scientifico Darwin RivoliFabio Gorini
tel: 3357782240
Comitato Studenti e Genitori Liceo Scientifico Charles Darwin RivoliMinistro dell’Istruzione
Dott.ssa Maria Stella Gemini
cc Consiglio d’Istituto Liceo Darwin
Assessorato Istruzione Regione Piemonte
Assessorato Istruzione Provincia di Torino
Sindaco Comune Rivoli
Ufficio Scolastico Provinciale MPI
Prefetto di Torino
Agenzia Mobilità Metropolitana
Oggetto: Liceo Darwin di Rivoli: richiesta di intervento straordinario
sono trascorsi più di due mesi dalla tragedia che ha colpito il nostro Liceo e un mese e mezzo
dall’invio della lettera che la Presidenza del Liceo Scientifico Darwin e il Consiglio d’Istituto Le
hanno indirizzata.
La missiva recava l’accorata richiesta di un Suo intervento, che avviasse procedure d’urgenza e
destinasse fondi straordinari per il Darwin, allo scopo di restituire ai mille studenti del Liceo, alleloro famiglie e al personale dell’Istituto la normalità, condizione indispensabile per superare, senza mai dimenticare, il profondo trauma subito, per terminare l’anno scolastico con profitto accettabile e per poter guardare con fiducia agli anni di studio futuri.
In questi mesi studenti e insegnanti hanno continuato a lavorare, superando pesanti disagi con
serietà, tenacia e dedizione, dapprima il pomeriggio, fino alle 19, ospiti degli Istituti Natta e
Vittorini, e ora in parte al mattino, ospiti nei locali della ex Scuola Media Levi, parzialmente
riadattati con l’intervento della Provincia, e in parte al pomeriggio presso l’Istituto Natta.
Al Darwin confluiscono utenti da un bacino assai vasto e le linee di trasporto sono state
riorganizzate più volte, ma i tempi di percorrenza e di permanenza «fuori casa» si sono dilatati a
dismisura (si parte prima delle 12 per rientrare la sera dopo le 20, oppure prima delle 7 per rincasare e pranzare dopo le 15) con un pesante aumento della fatica e una drastica riduzione dei tempi da dedicare allo studio individuale.
Consci dell’emergenza stiamo sopportando disagi e fatica, ma ciò che preoccupa davvero è lo
stravolgimento della didattica: siamo un Liceo Scientifico, inserito nel PNI e con corsi sperimentali, ma non vi sono laboratori disponibili, né informatici né di altro genere, sono sospese tutte le attività pomeridiane, i crediti conseguibili non sono tali, si preparano gli esami di maturità tra difficoltà e fatica crescente, si subisce una grande disparità nei confronti degli studenti di altre realtà equiparabili.
Se è possibile accettare tutto ciò per alcuni mesi, non è certo pensabile di continuare così anche il
prossimo anno.
L’intervento della Provincia di Torino ha consentito, in poco più di un mese, di ristrutturare (con
oltre 120.000 euro) una parte della scuola Levi, dove le classi quinte, quarte e alcune di quelle con orari superiori a 30 ore, hanno ripreso la frequenza mattutina (comunque, come sopra ricordato, senza laboratori) e di predisporre, approvare e finanziare con circa 900.000 euro un progetto di ristrutturazione di una parte dell’edificio «proprio» del Darwin. I lavori sono iniziati e termineranno a fine aprile, consentendo il rientro in sede di una parte delle classi.
La Regione Piemonte ha anch’essa stanziato 500.000 euro e la Provincia è in cerca, con non poche difficoltà, di nuovi fondi, per reperire la cifra che manca per finanziare i restanti indispensabili interventi.
Mancando i fondi, non tutti gli studenti potranno rientrare nella loro scuola all’inizio del prossimo
anno scolastico e, comunque, anche per chi potrà tornarvi, non ci sarà la disponibilità di tutti gli
spazi necessari alla didattica ed in particolare la disponibilità delle palestre.
In tale contingenza, è con profonda amarezza e delusione che siamo costretti a constatare l’assenza di qualsiasi intervento da parte del Suo Ministero: alla fiduciosa e garbata richiesta inviataLe il 18 dicembre, non solo è mancata una risposta positiva, ma non vi è stata risposta alcuna, come se la lettera in questione non fosse mai esistita.
È quindi con stupore e incredulità che abbiamo appreso, tramite gli organi d’informazione che
riportavano Sue recenti dichiarazioni, che la messa in sicurezza degli edifici scolastici «rappresenta una priorità assoluta» e che saranno stanziate «risorse molto importanti», indicate dai media in «una quota delle risorse del Fondo Aree Sottoutilizzate (prevista nel decreto anticrisi); 300 milioni di euro per il 2008 e altrettanti per il 2009; altri 100 milioni grazie a un’intesa con l’Inail; il 5% del Fondo per le Infrastrutture Strategiche; 20 milioni annui derivati dai risparmi sulle spese della politica».
Queste dichiarazioni sarebbero state rilasciate da Lei, onorevole Ministro, e dal Ministro per gli
Affari Regionali, onorevole Fitto, durante la presentazione di una nuova iniziativa, che si
concluderà fra sei mesi, tesa a rilevare i problemi riguardanti la sicurezza in 45 000 istituti italiani.
L’iniziativa è lodevole e giusta e ci trova assolutamente concordi (come ci trovava favorevoli una
proposta simile, che purtroppo non ebbe mai seguito, avanzata a suo tempo dall’allora ministro
Moratti).
Tuttavia, onorevole Ministro, i mille studenti del Darwin non possono aspettare i sei mesi utili a
svolgere l’indagine e tantomeno gli ulteriori mesi necessari per avviare e realizzare gli interventi.
La situazione del Darwin è nota e ampiamente monitorata, non richiede altre indagini che
stabiliscano come e dove intervenire nel quadro di un piano nazionale di messa in sicurezza degli
edifici scolastici. Il Darwin ha bisogno, invece, di interventi immediati e straordinari, consoni al
carattere di emergenza che la sua condizione riveste.
Gli studenti del Darwin non hanno bisogno che sia reso più sicuro l’edificio in cui, magari con
alcuni problemi, già studiano, hanno bisogno invece che sia restituita loro la Scuola che non hanno
più, nella quale potevano seguire il piano di studi scelto, che ora, invece, non possono seguire come sarebbe normale.
È legittimo sperare che una piccola quota di quei molti milioni annunciati per realizzare la «priorità assoluta» della sicurezza nelle scuole sia stanziato ora, subito, perché questo serve, per restituire il Darwin ai suoi studenti?
Noi genitori restiamo, onorevole Ministro, in fiduciosa attesa: certi che vorrà dare risposta alle
nostre speranze e all’impegno fattivo dei nostri figli e dei loro insegnanti.
Con osservanza
Il Comitato Genitori e Studenti del Darwin
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mercoledì 18 febbraio 2009
Termini per il versamento del contributo di iscrizione
Sul sito del liceo la conferma ufficiale: http://www.liceonewton.it/rettifica.htm
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martedì 17 febbraio 2009
27 febbraio: assemblea dei genitori e costituzione Comitato dei Genitori
L'assemblea è aperta a tutti i genitori, anche se solo i rappresentanti di classe avranno diritto di voto ai fini della costituzione del Comitato Genitori ai sensi dell'art.15 del DL 297/94.
Il Comitato Genitori non è un organo collegiale, ma è riconosciuto dalla normativa ed è un utile strumento di collegamento tra i rappresentanti dei genitori nel CdI e nei consigli di classe: può inoltre esprimere proposte e pareri di cui il Collegio Docenti e il Consiglio d'Istituto o di Circolo devono tenere conto ai fini della messa a punto del P.O.F. e dei progetti di sperimentazione.
Per costituirlo è necessario uno Statuto (di cui proporremo una bozza in assemblea) e la nomina almeno di un Presidente, che avrà il compito di convocare le successive riunioni (la prima viene convocata, come in questo caso, dal Presidente del Cdi).
Sarà quindi necessario individuare tra i rappresentanti di classe qualcuno di buona volontà disponibile a fare il Presidente (che non è una carica particolarmente onerosa...poi dipende sempre dal modo in cui si vuol giocare il ruolo, nei limiti di quanto prevede la normativa e la consuetudine): ovviamente il Presidente non può essere un componente del CdI!
Se avete già qualche idea o se pensate di offrirvi volontari...fatecelo sapere!
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lunedì 9 febbraio 2009
Consiglio di Istituto del 6 febbraio 2009
Tra le decisioni assunte (all'unanimità dei presenti), quella che potrà far più discutere è l'aumento del Contributo di Iscrizione a partire dall'anno scolastico 2009-2010, che passerà dagli attuali 90 a 120 euro.
La causa è nota, ahimè: la riduzione costante dei trasferimenti da parte del ministero e degli enti locali (e la situazione, in seguito alle politiche del Governo in campo scolastico, non potrà che peggiorare nei prossimi anni).
Se come rappresentanti dei genitori siamo ben coscienti che questo non è il momento più popolare per chiedere alle famiglie un aggravio di costi, abbiamo votato a favore perchè:
- 30 euro annui, anche se costituiscono un forte incremento in termini relativi, ci sembrano una cifra comunque sopportabile dalle famiglie;
- l'accantonamento di fondi per un futuro rinnovo dei laboratori linguistico ed informatico (che hanno 12 e 6 anni!) è necessario per salvarli dall'obsolescenza;
- aumentano comunque i costi legati, giustamente, a un più intenso utilizzo delle tecnologie da parte degli alunni e dei docenti;
- il livello del contributo era fermo da tre anni, e comunque al di sotto della media dei contributi richiesti da scuole omologhe sul territorio.
- viene ribadito il valore didattico e "sociale" dei Viaggi di Istruzione;
- si invita la Commissione Viaggi ad un'operazione di calmieramento di prezzi per i viaggi futuri, tenuto conto della situazione esterna di crisi economica che mette sempre più in difficoltà le famiglie;
- si ritiene accettabile che i genitori, in sede di Consiglio di Classe, possano proporre agenzie specifiche in aggiunta a quelle a cui normalmente si riferisce la Commissione, ma si demanda comunque alla scuola il compito di richiedere preventivi, per garantire l'omogeneità dei requisiti richiesti e rendere effettivamente confrontabili i preventivi.
Riconosciuto che:
- il 5 in condotta non è una sanzione disciplinare, ma un voto relativo al comportamento degli allievi nella scuola anche al di fuori della normale attività didattica (che non è stata inficiata dalla occupazione);
- il voto di condotta è esclusiva titolarità della componente docenti del Consiglio di Classe, ed i voti in questione sono stati decisi all'unanimità dai Consigli stessi;
- il 5 in condotta erogato nel primo quadrimestre non avrà effetti sulle valutazioni future;
I docenti hanno offerto ampie rassicurazione al riguardo: il percorso è stato condiviso con i ragazzi e con i rappresentanti nei Consigli di Classe.
Si è convenuto di proseguire il confronto sul tema del "rispetto della legalità" con ulteriori iniziative a scuola, sulla scia ad esempio dell'intervento, nello scorso anno scolastico, di Davide Mattiello di "Libera", l'associazione fondata da Don Ciotti.
Un altro punto di discussione è stata la recente ricerca della fondazione Agnelli che, basandosi sui risultati universitari degli iscritti ai tre atenei piemontesi, ha definito una "classifica" degli istituti piemontesi che vede il Newton ai primi posti in regione e al primo posto in provincia di Torino.
La ricerca - prima esperienza nel suo genere - sottolinea le ottime prestazioni delle scuole "di provincia" e degli istituti statali (le scuole non statali hanno piazzamenti molto meno onorevoli).
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11:21
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