Questo blog rimarrà accessibile con la sola funzione di archivio, ma non sarà più aggiornato.
Vi aspettiamo dunque di là!:-)
Questo è il blog dei genitori del Liceo Newton di Chivasso: gli articoli sono a cura degli eletti negli Organi Collegiali (Consiglio di Istituto, Consigli di Classe) e del Comitato Genitori, ma chiunque può intervenire. I commenti sono aperti! Per mandare un messaggio a questo blog, invia una email a GenitoriNewton@googlegroups.com
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Martedì 8 giugno alle ore 19 presso l’Aula Magna del Liceo Newton si terrà un incontro sul tema in oggetto.
Saranno presenti i responsabili del progetto e verranno illustrati i risultati dell’indagine statistica effettuata nella scorsa primavera.
Vi sarà la possibilità anche di intervenire ponendo domande di approfondimento sul tema trattato.
Partecipate numerosi!!!
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Etichette: comitato genitori, Dipendenze
La prossima seduta del Consiglio di Istituto è convocata per venerdì 14 maggio alle ore 17.
Questo l'ordine del giorno:
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Etichette: Consiglio d'Istituto
In data 16/04/2010 il Dr. Ancona, alla presenza della Dirigenza dell’Istituto, della componente genitori del Consiglio di Istituto, della Commissione Salute e di una rappresentanza del Comitato dei Genitori, ha illustrato le risultanze dell’analisi dei questionari sul “Progetto dipendenze” commissionato dall’Istituto.
Il Comitato dei Genitori, come precedentemente stabilito, riporta ai genitori interessati i punti salienti emersi.
La prima parte dei dati era rivolta ad individuare le caratteristiche del campione oggetto della rilevazione statistica.
Il questionario è stato compilato da 824 studenti (su una popolazione studentesca complessiva di circa 1.000 persone) di cui 415 maschi e 409 femmine, appartenenti a tutte le classi. Il campione è quindi ritenuto sufficientemente rappresentativo.
Le domande contenute nella prima parte del questionario tendono ad individuare le caratteristiche generali del tipo di studente: ad esempio l’appartenere ad una famiglia di tipo classico o allargata, valutare l’ambiente scolastico in modo positivo o meno, provare piacere nel frequentare la scuola o no, ecc…
Queste informazioni servono soprattutto per mettere in rilievo la presenza dei cosiddetti fattori di rischio (insicurezza, insoddisfazione, disagio, rendimento scolastico ecc…), che, normalmente “rendono più vulnerabili” i ragazzi favorendo l’aumento del riscorso a sostanze stupefacenti.
Il quadro generale che emerge da questo primo gruppo di domande è ritenuto, se confrontato con altre realtà analoghe, piuttosto positivo: nel senso che i ragazzi dichiarano una situazione scolastica mediamente positiva e paiono abbastanza determinati e consapevoli. Non sembrano emergere situazioni di disagio numericamente rilevanti.
Questi primi dati, per essere correttamente interpretati, vanno intersecati con altri.
La seconda parte delle domande, infatti, è più mirata sul tema “droghe e relativa percezione/conoscenza del fenomeno”.
Di questa seconda parte di domande se ne riportano solo alcune, in quanto la totalità dei dati di test verrà pubblicata in modo completo non appena terminate tutte le analisi (probabilmente sul sito della scuola).
* Una domanda chiedeva quanto si fosse d’accordo nel distinguere “droghe pesanti” da “droghe leggere” ed il 62% dei ragazzi si è dichiarato d’accordo e solo il 21% no. In realtà, oggi, è opinione comune degli esperti ritenere questa distinzione un “luogo comune” privo di fondamento in quanto anche le cosiddette droghe leggere innanzi tutto inducono dipendenza, ed inoltre possono essere piuttosto pericolose. Si sono citati alcuni esempi di droghe “sintetiche” (le classiche pastiglie che si trovano in locali e discoteche) costituiti da mix di sostanze sempre nuove e diverse e, pertanto, anche difficili da individuare e da prevederne le conseguenze. Molte di queste sostanze di sintesi si trovano facilmente in luoghi accessibili ai ragazzi nonché direttamente su internet.
* Un’altra domanda chiedeva se fosse meno pericoloso il fumo di marijuana rispetto a quello di sigaretta: il 21% ha risposto di sì. Anche questa risposta sembra frutto di opinioni diffuse ma sostanzialmente sbagliate : di qui la necessità di maggiore informazione.
* Si chiedeva poi ai ragazzi di dichiarare se abbiano amici che fanno uso di sostanze: il 55% ha risposto di sì per cannabis e hashish ; il 16% sì per la cocaina ed il 6% per l’eroina (altre percentuali per altre sostanze)
* Il 18% dei ragazzi (cioè 150) ad una successiva domanda risponde di aver fatto uso di cannabis ed a scendere come percentuale di altre sostante.
* Tra coloro che hanno dichiarato di averne fatto uso: il 52% dichiara un uso sporadico, l’11.7% un uso più frequente e poi via via a scendere.
* Tra coloro che dichiarano di non averne mai fatto uso: l’85% asserisce di non aver mai pensato di farne uso, l’8% di averci pensato ed il 7 non sa…
* Si è chiesto se fosse mai stata offerta loro della droga: il 42% ha risposto “sì” ed il 48% ha risposto “no”. Tuttavia il 41% di loro saprebbe dove andare per procurarsela.
Un’altra serie di domande era rivolta a comprendere se la droga sia percepita come una fonte di benessere o di malessere per l’individuo. Emerge per la maggioranza degli intervistati chiaramente una percezione negativa del fenomeno: droga viene associata a dipendenza, malessere, isolamento, solitudine… insomma tutta una serie di valenze negative (questo dato rispecchia sostanzialmente quanto già emerso nei focus group). Tuttavia una minoranza (sono pochi ma non dimentichiamo che ci sono) di ragazzi associa alla droga una situazione di benessere: viene sostanzialmente vissuta come riempitivo del proprio vuoto interiore. Un vuoto che spesso viene riempito con tipologie di dipendenze diverse dalla droga: cellulare, internet, sesso, cibo, lettura, ecc… Tutti fenomeni apparentemente innocui ma che “a dosi elevate” creano situazioni di dipendenza patologica.
L’ultima parte di domande era rivolta a comprendere le loro richieste rispetto a queste tematiche.
E’ emersa una forte richiesta di informazioni che, secondo loro, dovrebbe arrivare sostanzialmente dalla scuola e dalla famiglia (sul tema informazione grande rilevanza ha il ruolo dell’insegnante).
Nel contempo, questi stessi ragazzi che cercano sempre maggiori libertà e autonomia (spesso nel modo sbagliato) invocano un atteggiamento molto restrittivo da parte degli adulti sul tema droghe. Agli adulti, in particolare alla famiglia, chiedono una presa di posizione negativa nei confronti del fenomeno droga: ma che non sia un semplice divieto ma un divieto debitamente spiegato e motivato (di qui la necessità di informazioni anche per i genitori e gli insegnanti affinché non siano impreparati).
Si aspettano sostanzialmente dai genitori molta autorevolezza, fermezza ed esempi positivi: una sorta di “protezione” che comunque lasci spazio alle loro esigenze di fare esperienze e di crescita culturale e morale.
Da tutto ciò è evidente quanto sia importante conoscere il fenomeno per avere (vale anche per genitori e insegnanti) gli strumenti giusti per affrontarlo.
Il Comitato genitori, pensando di interpretare questa esigenza, ha proposto di organizzare una sorta di “corso di formazione” sul tema droghe e dipendenze per i genitori con materiale informativo e possibilità di porre domande direttamente agli esperti.
Ad esempio è stato richiesto di spiegare quali siano i segnali da interpretare nel comportamento dei ragazzi che ci possano far scattare il cosiddetto campanello d’allarme sul problema dipendenza.
Tutto ciò è in corso di organizzazione e Vi faremo sapere quanto prima luogo e date degli incontri.
Per quanto riguarda le informazioni contenute nel presente documento, si sottolinea che sono frutto di appunti presi da “comuni genitori” senza specifiche professionali sul tema in questione e che, pertanto, possono contenere imprecisioni ed interpretazioni opinabili.
Siamo sicuri ci vorrete scusare per questo. Avremo comunque tutti modo di approfondire e chiedere meglio spiegazioni nei futuri incontri.
Vi ringraziamo per l’attenzione.
Un saluto affettuoso
Per il Comitato Genitori Newton
I genitori presenti:
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Etichette: comitato genitori, Dipendenze
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Etichette: incontro, Nuovo Ordinamento
Gentili genitori,
Vi comunichiamo che è convocato l'incontro del Comitato Genitori del Liceo Newton per il giorno
VENERDI' 26 FEBBRAIO alle ORE 20,30 presso la sede del Liceo.
L'ordine del giorno è il seguente:
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Etichette: comitato genitori, incontro
Il 15 dicembre scorso il Comitato Genitori è stato ricevuto dal Vice Preside, Prof. Actis, che con la ormai consueta gentilezza e pazienza si è reso disponibile ad esaminare insieme alcuni temi emersi nell’incontro del 20 novembre (il verbale è pubblicato sul blog).
Ripercorrendo i punti proprio di quel verbale, si sono toccati i seguenti argomenti:
CORSI DI RECUPERO
Le perplessità che sono state esposte trovano sostanzialmente conferma anche presso la dirigenza, del resto se ne era già discusso abbondantemente al termine dello scorso anno scolastico. L’idea, avanzata dal Comitato, di effettuare una sorta di tutoraggio da parte dei ragazzi che non sono coinvolti nel corso di recupero verso i loro compagni, oppure di effettuare per gli stessi dei corsi di approfondimento nelle stesse ore del corso di recupero, era già stata sperimentata in passato con scarso successo. Il problema fondamentale è che per la buona riuscita, il corso deve coinvolgere un numero limitato di persone, quindi per attuare i cosiddetti gruppi di lavoro occorrerebbero locali aggiuntivi, che, invece, non esistono. Inoltre, quest’anno ancora non vi è certezza della possibilità di realizzazione dei corsi perché, al momento attuale, non vi sono fondi sufficienti per la loro realizzazione. Data quindi per assodata l’obbligatorietà dei corsi di recupero ma soprattutto l’opportunità di farli, dal confronto con
CREDITI FORMATIVI
Il Prof. Actis ci ha spiegato che il meccanismo di attribuzione dei crediti formativi segue regole precise stabilite dal ministero e che, effettivamente, può essere, in alcuni casi particolari (ragazzi con medie molto alte) “penalizzante” perché non consente l’attribuzione del credito. Tuttavia ci ha altresì assicurato che in questi casi la valutazione degli insegnanti tiene conto, anche se in modo informale, di questi crediti formativi che contribuiscono al giudizio complessivo sullo studente.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per quanto concerne l’uniformità dei criteri di valutazione il discorso è molto complesso in quanto attiene alla sfera di giudizio personale di ogni docente che, ovviamente, ha una propria percezione della preparazione degli studenti che può essere diversa da quella del proprio collega. La direzione è comunque sensibile all’argomento tanto è che
VIAGGI DI ISTRUZIONE
Il Prof. Actis ci ha spiegato nuovamente le enormi difficoltà organizzative legate alle gite (soprattutto quelle di più giorni).
Ci ha assicurato, comunque, che fin dal primo consiglio di classe, viene presentata una rosa di possibili mete e che, salvo casi eccezionali di cambiamento all’ultimo minuto, alcuni giorni prima (6-7) viene fornito ai genitori il programma dettagliato dell’uscita con tutti i riferimenti necessari.
VARIE ED EVENTUALI
Si era chiesto di conoscere come è organizzato il “recupero” dei 10 minuti di differenza tra il modulo di 50 e l’ora piena. Ci è stato spiegato che non esiste una regola generale e che le modalità di utilizzo di questo tempo viene deciso dal consiglio di classe. Normalmente queste ore vengono dedicate in parte per le sostituzioni degli insegnanti assenti, in parte per la gestione delle uscite (gite di un giorno o più) e in alcune classi anche a completamento dell’orario (quelle che non raggiungono le 30 ore). In prospettiva, però, con l’applicazione della recente riforma Gelmini, saranno forse rivisti i tempi dei cosiddetti moduli e non è escluso che si torni alle ore di 60 minuti. Ad oggi, tuttavia, non si ha alcuna certezza in merito.
PROGETTO DIPENDENZE
I rappresentanti dei genitori eletti nel Comitato dei genitori giudicano molto positivamente l'iniziativa della scuola di sensibilizzazione dei nostri figli sugli aspetti negativi di tutte le
forme di dipendenza.
Ogni iniziativa intrapresa, tendente a formare la futura persona adulta consapevole del proprio essere e prima attrice delle proprie scelte decisionali, scevra da ansie prestazionali e di imitazione, non puo' che essere in linea con lo scopo educativo, proprio, del "mestiere" di genitori e maestri.
Pertanto ringraziamo quanti, dirigenti e insegnanti, si sono adoperati per la realizzazione di tale progetto. Da parte nostra ci rendiamo disponibili per una collaborazione, formazione, verifica
eventuale dei risultati.
Con il prof. Actis, proprio nell'ottica condivisa della collaborazione, abbiamo deciso di effettuare un'incontro tra i rappresentanti dei genitori e coloro che si occupano di tale progetto.
Ringraziamo vivamente il Prof. Actis del tempo dedicatoci e delle preziose indicazioni fornite.
IL COMITATO DEI GENITORI DEL LICEO NEWTON
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